lunedì, 20 marzo 2006, 13:35
Chi sono e, soprattutto, che cosa ci faccio qui?
Boh, sinceramente me lo sto chiedendo anch’io, adesso.
Non so perché abbia scelto di aprire un blog, forse per semplice curiosità, forse no.
Forse solo per raccontarmi un po’. Forse.
Troppi forse. Poche parole.
Ma questa sono io. Un’eterna indecisa, una che “si fa troppi problemi”.
Una che prima di arrivare al dunque, così si dice, no?, ci mette un casino di tempo. Ma stavolta no.
Se ho deciso di cominciare a scrivere qui è solo per parlare liberamente, a tutti. Per condividere emozioni, pensieri e idee confuse, esperienze, oppure per consultarmi, chiedere consigli e opinioni. E, perché no, anche per consigliare qualcuno.
Non vi preoccupate, non starò qui a fare delle prediche, anche perché sarei l’ultima persona in grado di affermare che cosa si deve o non si deve fare, dire, pensare e giudicare. Io stessa non amo essere giudicata.
Questo sarà soltanto uno spazio aperto a tutti.
Ogni tanto verrò qua a lasciare un mio segno, un’impronta, qualcosa che possa dire “ci sono anch’io”. E se vi va, lasciatemi un commento. Anche una critica, non c’è problema. Io risponderò a tutti. Tanto, rubando le parole a Vasco, “ormai ci sono abituata, sono vaccinata…” alle critiche. Però ci tengo anche a ribadire che risponderò sì agli attacchi e ai giudizi, ma solo a quelli seri.
Ecco, già comincio a rompere.
Ah, comunque ci tengo anche a comunicare che, a differenza di oggi, in genere il mio umore è abbastanza positivo e quindi, moooooooooolto spesso, i miei post saranno colorati da un “briciolo di pazzia” (tanto per citare un altro cantante, Eros) e una punta di ironia. Che di questi tempi ce ne vuole…
Comunque io parlo, parlo - anzi scrivo, scrivo – ma ancora non mi sono presentata.
Allora, da dove cominciare? Vediamo…
Beh, innanzitutto sono una studentessa liceale ancora minorenne (e ancora per qualche anno) che vive in un piccolissimo paesino di provincia…
Il mio carattere? Difficile definirlo. Ci metterei troppo tempo. In genere mi dico capricciosa e viziatela (sono figlia unica) ma non in modo esagerato, testarda, perfezionista e pessimista - anche se sto cambiando (…!…) – poi molto timida (ma se mi arrabbio divento altrettanto pericolosa), parecchio lunatica e un po’ gelosa.
Mi piace leggere, vero, ma solo le cose che mi vanno. Mi piace anche andare al cinema, ma preferisco guardarmi un dvd a casa sul divano. E poi mi piace ascoltare la musica. Nell’I-Pod adesso ci sono soltanto canzoni italiane, da Eros a Vasco, passando per tutti i generi musicali possibili. Inutile dire che la mia canzone preferita resta sempre “Più bella cosa”. Purtroppo nessuno me l’ha mai dedicata :-) … che altro amo fare? Boh, adesso non mi viene più in mente niente.
Ma ci penserò e, se è il caso, vi informerò…
Tanto non credo che questo blog riscuoterà molto successo. Se così fosse, vorrà dire che questo sarà un altro mio spazio personale.
Una volta ho letto su un diario a scuola: “Se ti ritagli uno spazio, circondalo di squali…”.
Attenti alle pinne, gente!
Baci baci.