Qualcuno mi spieghi a cosa serve san Valentino.
Porca paletta, già due sono belli e felici alla faccia del resto del mondo, in più bisogna pure festeggiarli, alla strafaccia del resto del mondo. Se non si è capito, io faccio parte di quel resto del mondo, non proprio piacevole come per chi gioca a calcio.
Prendo spunto per questo post da una riflessione di Andrea Valente, quello delle pecore nere, che propone di fare un san Valen-singles per tutti gli sfigati del mondo. Certo, c’è già san Faustino, ma passa inosservato. Il quattordici invece no. Cuoricini, pupattoli, cioccolatini e rose rosse. E a noialtri niente. Tipico esempio di discriminazione consumistica: già, perché poi dopo cosa vai a vendere? Mezzi cuori? Lupi solitari di peluche? Barattoli di gelato da mangiare seduti sul divano mentre si guarda con la faccia addolorata il dvd di Casablanca? No, ditemi.
Comunque parliamone.
Piesse: Cupido, dove cavolo sei?


